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Giustizia, Caliendo: “Gravi criticità nuovo ordinamento penitenziario”


“I cittadini chiedono sicurezza e certezza della pena, mentre il governo con il decreto legislativo di riforma dell’ordinamento penitenziario non tiene conto di quanto gli italiani si aspettano”. Lo ha dichiarato il senatore Giacomo Caliendo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia. In particolare, aggiunge, “prevede l’eliminazione delle norme che impediscono la concessione dei benefici per i condannati al 41 bis e per i detenuti che commettono reati durante lo stato di detenzione. Infatti, viene eliminato il divieto per questi ultimi di non poter godere dei benefici per due anni. Il provvedimento che manca, come riconosciuto da tutti, di una corretta copertura finanziaria rende problematica la vita carceraria, non tenendo conto che gia’ oggi si registrano ogni anno oltre 400 reati di violenza nei confronti della polizia penitenziaria. Il parere formulato dalla Commissione, con ben dieci condizioni e dieci osservazioni, non tiene conto che il decreto non prende in nessuna considerazione le vittime dei reati e si limita a indicare solo un’osservazione sull’opportunità che sia ripristinato il divieto per i detenuti che commettono reati durante la detenzione di ottenere benefici”. “Non vi e’ alcuna certezza- dice ancora Caliendo- che il governo provvedera’ a modificare il decreto quanto meno in conformita’ alle condizioni e osservazioni espresse dalla Commissione. Un’ incertezza che tiene conto del comportamento del governo relativamente ad altri decreti legislativi quando non ha considerato nemmeno suggerimenti di correzioni formulati all’unanimità. Sono solo alcune delle considerazioni che ho formulato con la dichiarazione di voto contrario”.

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