menu

romanimauro15sett

Siria, Romani-Mauro: “In missione perché Italia svolga ruolo primario”


I senatori di Forza Italia, Paolo Romani, capogruppo, e Mario Mauro, stanno svolgendo in questi giorni una missione nella Repubblica Araba di Siria “al fine di comprendere la reale situazione sul terreno di una guerra spesso raccontata in Occidente da una voce sola, quella di una sedicente opposizione al regime di Assad molto frammentata e diversificata al suo interno, tutta da verificare nella sua composizione che vede spesso gruppi terroristi jihadisti”. Lo comunica una nota. Una missione “accurata che vede in programma incontri con le maggiori istituzioni politiche e religiose del Paese e la società civile. Dal primo ministro, Hamid Khamis, al presidente del Parlamento, Najdat Anzour, il ministro della riconciliazione nazionale, Ali Haidar, fino al gran Muftì di Siria, Badr al -Din Hassoun, e al Patriarca Romano Cattolico, Youssef Absi: questi gli incontri dei primi due giorni della missione che hanno consentito di avere un primo quadro della crisi siriana. È chiaro che in Siria non esiste un solo tipo di terrorismo: la guerra contro l’Isis è quasi vinta, rimane da sconfiggere la galassia jihadista che ruota attorno ad Al-Qaeda prima che possa iniziare il vero processo di pace” ha commentato il presidente dei Senatori di Forza Italia, Paolo Romani. “Non una guerra civile ma una guerra regionale dove grandi potenze, dall’Arabia Saudita all’Iran e la Turchia giocano un ruolo sulla pelle dei siriani” sono invece le parole del senatore Mario Mauro. Infine sottolineano insieme l’obiettivo della missione: “Vorremmo che l’Italia svolgesse un ruolo primario all’interno di un reale processo di pace e riconciliazione, i cui protagonisti siano i siriani, e l’obiettivo sia una sola Siria unita. Intendiamo prima di tutto promuovere il riavvio delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Siria, come primo passo di questo processo”.

Commenti temporaneamente disabilitati.