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Senato - legge stabilita'

CC Firenze, FI: “Punire chi ha sbagliato ma nessuno tocchi l’Arma”


“I fatti di Firenze, che coinvolgono due carabinieri e due studentesse americane, sono di una gravità inaudita. Coloro che dovevano in ogni momento, anche fuori dal servizio, onorare la loro divisa e la loro Arma di appartenenza, hanno avuto comportamenti inaccettabili, inqualificabili, da condannare senza se e senza ma. Sara’ compito della magistratura quello di accertare le dinamiche di quanto accaduto, stabilendo la reale ricostruzione dei fatti. Ma quello che sappiamo e’ gia’ tanto, e i due colpevoli vanno puniti in modo esemplare. Un altro dovere che, pero’, abbiamo nei confronti delle istituzioni e della collettivita’, e’ quello di difendere, senza tentennamenti, l’Arma dei carabinieri: centinaia di migliaia di appartenenti alle forze dell’ordine che quotidianamente presidiano i nostri territori, lavorano con senso dello Stato e abnegazione per garantire sempre la sicurezza di tutti noi, difendono la cittadinanza in ogni delicata situazione a rischio della loro stessa vita. Questo e’ il nostro appello. Nessun passo indietro nell’accertare la verita’ e nel punire chi ha sbagliato, ma rispetto e totale gratitudine nei confronti dei carabinieri tutti. Nessuno si permetta di utilizzare una disdicevole vicenda per colpire l’Arma. Non lo permetteremo”. Lo dichiarano i capigruppo di Forza Italia di Camera e Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani.

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