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Minzolini, Romani: “Coscienza prevale su pregiudizio”


“La coscienza prevale sul pregiudizio. La giusta decisione dell’aula del Senato, che ha votato contro la decadenza del nostro senatore Augusto Minzolini, sana una grave ingiustizia. Un’ingiustizia che e’ emersa in maniera palese nel suo appassionato intervento, che ha convinto anche tantissimi senatori della maggioranza. Chi ha letto le carte processuali sa benissimo gia’ da tempo che Minzolini, un amico leale e un collega serio e preparato, e’ rimasto vittima di numerose anomalie giudiziarie. A partire dalla presenza nel collegio giudicante di un avversario politico, tornato a indossare la toga dopo essere stato parlamentare del Pd e sottosegretario all’Interno, fino al mancato riconoscimento delle palesi attenuanti e di una istruttoria che va sempre riaperta quando si ribalta una sentenza di assoluzione. Senza dimenticare poi che ad Augusto era stata anche negata la possibilita’ di eccepire qualsiasi questione di legittimità davanti alla Giunta per le elezioni e le immunita’, che non viene considerata giudice a quo nonostante una diversa pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione. Insomma, si aveva la sgradevole sensazione che Minzolini avesse pagato per via giudiziaria la sua appartenenza al centrodestra. Oggi pero’ il Senato ha scritto una pagina di verita’, esaltando il primato della politica e della coscienza individuale contro chi nega il principio sacro che la giustizia debba essere uguale per tutti. Un principio che nel caso del presidente Berlusconi era stato completamente disatteso”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani.

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